La consulenza psicologica è un processo volto all’individuazione, definizione e soluzione di problemi specifici e circoscritti in ambito psicologico.
Etimologicamente “consulenza” ci rimanda al concetto di consultare, richiedere un consiglio, un consulto, un parere da parte di una persona individuata come esperta in una determinata materia; nel nostro caso unə espertə in ambito psicologico, che quindi sarà unə psicologə o unə psicoterapeutə.
Chi può beneficiare di una consulenza psicologica?
Persone, coppie o famiglie dotate di una buona struttura di personalità e di uno stato di benessere psicologico generale che si trovano ad affrontare una difficoltà contingente e ritengono di non disporre, al momento, di tutte le risorse necessarie ad affrontarla e superarla.
Di che difficoltà si parla?
Il tipo di difficoltà incontrata può essere di vario tipo:
legata ad un contesto relazionale (di coppia, famigliare, amicale)
inerente a cambiamenti di situazioni di vita (crescita dei figli, cambiamenti nel contesto lavorativo) o ad altri eventi personali significativi
connessa in generale ad eventi circoscritti per i quali la persona non ritiene necessario iniziare un lavoro in profondità (come può essere ad esempio la psicoterapia)
Per essere oggetto di un consulto psicologico e non di una psicoterapia, la difficoltà portata deve essere circoscritta, quindi non causa o parte di una compromissione più ampia del benessere psicologico della persona.
Obiettivi della consulenza:
La persona verrà accompagnata ad elaborare soluzioni specifiche per il problema portato e che, in qualche modo, già le “appartengono” ed in cui si riconosce pienamente. La consulenza psicologica (come ogni intervento psicologico) sarà infatti sempre centrata sull’individuo, partendo da un’attenta analisi della persona, della sua domanda, del problema portato, delle risorse e dei limiti, delle dinamiche psichiche e relazionali, per poter elaborare insieme una soluzione efficace.